...MyFairLady...

Londra. Inizi del '900. Il Professor Higgins, uno studioso di fonetica un po' arrogante, decide insieme al Colonnello Pickering di fare una scommessa. La sfida che si lanciano è quella di riuscire a trasformare la bella fioraia Eliza, in una vera e propria donna di classe. Cominciano così le faticose lezioni di dizione, di portamento, la ragazza infatti che è una ribelle di natura, non sembra apprendere con facilità gli insegnamenti dei suoi tutori. Finalmente arriva il grande giorno, Eliza fa il suo debutto nell'alta società partecipando a un ballo molto prestigioso. Tutti gli invitati rimangano incantati dalla sua bellezza e dalla sua eleganza, compresi i suoi maestri. Higgins non tarderà a dichiarare tutto il suo amore.

L'opera fu scritta in origine dal drammaturgo George Bernard Shaw è datato 1914. Poi fu ripreso nel 1956 da Frederick Loewe e Alan Jay Lerner, i quali lo portarono all'apice del successo.
Una produzione Warner Bros. nella quale la protagonista femminile è la bellissima Audrey Hepburn, viso dolce di Holywood, mentre al suo fianco Rex Harrison (che grazie a questo film ha vinto un premio Oscar come migliore protagonista maschile).

Venne premiato come vincitore di 8 premi Oscar (tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore), vincitore di 3 premi David di Donatello (miglior attore e attrice straniero e migliore produttore straniero), 3 Golden Globe e un British Academy Awards.



Read Users' Comments ( 0 )

...HairSpray...

Hairspray rappresenta uno dei casi in cui Cinema e Teatro intrecciano le proprie sorti intorno ad un prodotto sempre vincente: nasce come commedia cinematografica senza canzoni firmata nel 1987 da John Waters; diventa Musical teatrale negli Usa agli albori del nuovo millennio; ritorna sul grande schermo nell'anno 2008 in un grandioso e scintillante film-musical (oltre 100 milioni di dollari l'incasso nei soli Stati Uniti). Un cast stellare già reclutato per l'attesissimo "2" annunciato per la prossima stagione.
Nikki Blonsky ha un fisico debordante come la sua vitalità. È un’adolescente che vive a Baltimora e che non sogna altro che poter ballare. Per il momento lo fa dinanzi al televisore di casa mentre segue il programma preferito della televisione locale: il Corny Collins Show. Nikki vorrebbe diventare una delle ballerine del programma e, al contempo, colpire al cuore il ballerino Link Larkin.

La segregazione razziale e la diffidenza nei confronti del diverso erano e sono i temi politicamente corretti che innervano il susseguirsi di canzoni e parlato. Il regista ce li ripropone in una sorta di rivisitazione filologicamente accurata affidando la trasgressione a un John Travolta "travestito" che si regala il suo numero di ballo scatenato.
E’ stato uno dei film più attesi della scorsa estate, remake chiacchieratissimo di un film stracult, Grasso è bello (questo lo slogan italiano), con un supercast d'eccezione formato da John Travolta, Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron, Queen Latifah.All'arrivo in Italia è letteralmente scattata la Hairspray-mania. Infatti, "Hairspray - Grasso...è bello!", è arrivato nei teatri italiani, con la prima versione al mondo in lingua non inglese, firmata dal regista Massimo Romeo Piparo (Jesus Christ Superstar, Evita, My Fair Lady). Hairspray può essere definito senza dubbio il musical del decennio: conquista l'Oscar del Musical a Broadway e l'Oscar del Musical europeo a Londra dopo appena poche settimane di programmazione. Con l'energia di una memorabile colonna sonora anni '60, è una storia a lieto fine in cui la protagonista riesce a ribaltare gli stereotipi del classico concetto di bellezza in favore della femminilità grandi forme: "questo è il mio modo di ballare ed è dedicato a tutti, ma proprio tutti, senza differenze né di peso né di colore".

Il musical racconta un mondo ideale dove la bellezza autentica trionfa sulla vacuità "dell'apparire a tutti i costi", in uno spettacolo al limite tra il cartoon, la fiaba e la realtà. A sottolineare questa fondamentale caratteristica, sono sicuramente i costumi, che accostano le tonalità pastello e i tessuti stile cartoon alle linee rigorosamente anni ‘60.

www.hairspray.it



Read Users' Comments ( 2 )

...Giulietta&Romeo...

L’opera popolare Giulietta e Romeo è il nuovo frutto del talento dei due grandi artisti Riccardo Cocciante e Pasquale Panella: l’atmosfera è quella magica, coinvolgente, carica di emozione che già aveva conquistato il pubblico di Notre Dame de Paris.
La storia è quella classica, consacrata per l’eternità dal genio di William Shakespeare ad emblema dell’amore contrastato, riproposta in centinaia di trasposizioni teatrali e cinematografiche al grande pubblico.
Romeo e Giulietta è un classico che non passa mai di moda, un intreccio avvincente capace ancora di stupire e di fare innamorare di sé il pubblico, che nell’opera di Riccardo Cocciante si arricchisce degli elementi della tradizione popolare italiana.
Sono numerosi gli elementi che contribuiscono alla spettacolarità di questo nuovo musical. Innanzitutto, la storia che, come ormai è risaputo, propone l’amore tra due giovani nobili veronesi contrastato dalle rispettive famiglie rivali, i Montecchi e i Capuleti. Assieme alla storia, il secondo fondamento sono la musica e i testi, scritti da Pasquale Panella, con un’evidente impronta “Made in Italy”: linguaggi semplici, diretti ed in grado di intensificare il livello dello scontro e la tragicità del dolore. Poi le scenografie, luci e costumi che amplificano le emozioni, generando un insieme di emozioni forti e coinvolgenti.
Giovane e talentuoso il cast, formato da 34 giovanissimi tra i 15 e i 25 anni scelti tra più di 1250 aspiranti provenienti da diverse parti d’Italia e del mondo. La ricerca, iniziata nei primi mesi del 2006, aveva come obiettivo quello di riuscire a rappresentare l'opera con artisti della stessa età tramandata dalla tradizione legata alla vicenda di Giulietta e Romeo.
Giulietta e Romeo, opera popolare composta da Riccardo Cocciante e Pasquale Panella, ha debuttato in prima mondiale Venerdì 1 Giugno 2007 all'Arena di Verona.

www.giuliettaeromeo.net


Read Users' Comments ( 0 )

...Hair...

New York. Baltimore Theatre. Il 28 aprile 1968 si tenne la prima ufficiale di “Hair”. Scritto da James Radio e Gerome Ragni, con musiche di Galt MacDermot, Hair racconta dei tempi che cambiavano radicalmente, affrontando temi come il pacifismo, la liberazione sessuale, le droghe: poco più di quarant’anni fa, Hair lasciava New York per conquistare il mondo, e forse anche per cambiarlo. Si apriva con parole che invocavano chiarissime la certezza, la fiducia nel momento in cui esisterà la pace: «...allora la pace guiderà i pianeti e l'amore guiderà le stelle. Sarà l'alba dell'era dell'Aquario, Aquarius...».
Al debutto finì in tribunale perché «offendeva», turbava il comune senso del pudore, con i ballerini maschi e femmine, bianchi e neri, nudi in scena; venne invocata la censura per canzoni che parlavano testuali di sodomia e masturbazione; fìniti sotto accusa per «oltraggio alla nazione; scandalizzava soprattutto perché nessuno dei protagonisti considerava giusto o glorioso lasciare tutto e partire per andare laggiù, ad uccidere e a farsi uccidere.
Esattamente 40 anni dopo, Hair, torna a Central Park, a New York, dove il musical è ambientato.
Forse gli autori non potevano saperlo o immaginarlo che l'opera da loro creata sarebbe diventata la colonna sonora (e forse anche qualcosa di più) della generazione dei ribelli degli anni Settanta.


Read Users' Comments ( 0 )

...NotreDameDeParis...

Il musical fu un prodotto voluto fortemente da David Zard, produttore cinematografico e sponsor di concerti, amante dello sfidare i palcoscenici di tutto il mondo sempre con nuovi artisti.
Dalla lettura dell’omonimo romanzo di Victor Hugo, Zard analizzò il mercato dello spettacolo per costruire uno staff che gli avesse consentito di colpire ancora nel segno. Il ruolo più importante, cioè la parte musicale, venne affidato a Riccardo Cocciante. Egli acconsentì subito all’allettante proposta, consapevole della grande responsabilità affidatagli da Zard.
Un piccolo aneddoto: dopo un anno di lavoro, Cocciante chiamo Zard nel suo studio di registrazione. Dopo due ore e sette minuti senza sosta di presentazione dell’opera, accompagnato solo dal pianoforte, Zard riuscì a rispondere soltanto: “eccezionale!”. Da questa parola partì tutta l’organizzazione per la riuscita del musical.
Il musical è articolato in due atti per la durata complessiva di due ore e sette minuti e fa rivivere gli episodi accaduti nella Parigi del 1482 secondo il romanzo di Victor Hugo. La storia narra l’amore di Quasimodo, campanaro di Notre Dame, caratterizzato dal suo orribile aspetto ma di carattere umile e mite che vive segregato nel campanile della cattedrale, per Esmeralda, attraente gitana sedicenne.
A fianco dei due protagonisti principali, ci sono altri quattro personaggi che fanno parte della storia: Frollo, arciprete della cattedrale che, a causa del suo amore segreto per Esmeralda, vive una diabolica lotta sentimentale che lo porterà alla pazzia e al successivo rapimento e assassinio della giovane gitana. Febo, capo della guardia di Parigi, fidanzato con una giovane nobile ma colpito dalla bellezza di Esmeralda, si trova davanti a un bivio: l’amor platonico con Fiordaliso o l’amore passionale con la gitana. Clopin è il capo della tribù gitana a Parigi, fratello di Esmeralda, chiamato a sacrificare la vita per avere il diritto d’asilo a Parigi per il suo popolo, negatogli da Frollo. Infine Gringoire, il poeta che narra la storia.

Ora il musical, dopo la primissima edizione in Francia, ha girato tutti gli stati europei ed ha riscontrato un successo enorme e assolutamente non previsto; per questo a grande richiesta è stato voluto anche nel lontano Oriente, in Cina e Giappone. A testimoniarne l’esponenziale successo, ci sono i numeri che non possono far altro che dar vinta un’altra sfida a David Zard: 10.000.000 di dischi venduti e oltre 15.000.000 di spettatori in tutto il mondo!


Read Users' Comments ( 0 )



Read Users' Comments ( 0 )