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Hairspray rappresenta uno dei casi in cui Cinema e Teatro intrecciano le proprie sorti intorno ad un prodotto sempre vincente: nasce come commedia cinematografica senza canzoni firmata nel 1987 da John Waters; diventa Musical teatrale negli Usa agli albori del nuovo millennio; ritorna sul grande schermo nell'anno 2008 in un grandioso e scintillante film-musical (oltre 100 milioni di dollari l'incasso nei soli Stati Uniti). Un cast stellare già reclutato per l'attesissimo "2" annunciato per la prossima stagione.
Nikki Blonsky ha un fisico debordante come la sua vitalità. È un’adolescente che vive a Baltimora e che non sogna altro che poter ballare. Per il momento lo fa dinanzi al televisore di casa mentre segue il programma preferito della televisione locale: il Corny Collins Show. Nikki vorrebbe diventare una delle ballerine del programma e, al contempo, colpire al cuore il ballerino Link Larkin.

La segregazione razziale e la diffidenza nei confronti del diverso erano e sono i temi politicamente corretti che innervano il susseguirsi di canzoni e parlato. Il regista ce li ripropone in una sorta di rivisitazione filologicamente accurata affidando la trasgressione a un John Travolta "travestito" che si regala il suo numero di ballo scatenato.
E’ stato uno dei film più attesi della scorsa estate, remake chiacchieratissimo di un film stracult, Grasso è bello (questo lo slogan italiano), con un supercast d'eccezione formato da John Travolta, Christopher Walken, Michelle Pfeiffer, Zac Efron, Queen Latifah.All'arrivo in Italia è letteralmente scattata la Hairspray-mania. Infatti, "Hairspray - Grasso...è bello!", è arrivato nei teatri italiani, con la prima versione al mondo in lingua non inglese, firmata dal regista Massimo Romeo Piparo (Jesus Christ Superstar, Evita, My Fair Lady). Hairspray può essere definito senza dubbio il musical del decennio: conquista l'Oscar del Musical a Broadway e l'Oscar del Musical europeo a Londra dopo appena poche settimane di programmazione. Con l'energia di una memorabile colonna sonora anni '60, è una storia a lieto fine in cui la protagonista riesce a ribaltare gli stereotipi del classico concetto di bellezza in favore della femminilità grandi forme: "questo è il mio modo di ballare ed è dedicato a tutti, ma proprio tutti, senza differenze né di peso né di colore".

Il musical racconta un mondo ideale dove la bellezza autentica trionfa sulla vacuità "dell'apparire a tutti i costi", in uno spettacolo al limite tra il cartoon, la fiaba e la realtà. A sottolineare questa fondamentale caratteristica, sono sicuramente i costumi, che accostano le tonalità pastello e i tessuti stile cartoon alle linee rigorosamente anni ‘60.

www.hairspray.it



2 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimo film!
Inoltre in Zack Efron vedo della stoffa.
Non sono una adolescente impazzita ma credo abbia molte doti utili per un attore completo: il canto il ballo e diciamolo la faccia!

8bad ha detto...

Sarò sincero ma non mi ispirava molto questo film ma avevo torto. Film bellissimo! lo consiglio a chiunque!

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